(Not Provided): cosa significa

(not provided) tshirt
Attenzione. L'acquisto di una sola tshirt, senza regalarne almeno una ad un amico, potrebbe comportare un accume di sfiga.

Ottobre 2011, nei Google Analytics di tutti i siti del mondo è spuntata una nuova parola chiave (not provided). Questa parola in realtà non è una keyword di ricerca, ma è un messaggio da parte di Google che ti sta dicendo: "non fornita".

Marzo 2012, il (not provided) esplode e la sua quota cresce velocemente, soprattutto in quei siti frequentati da gente molto "web oriented". Le percentuali aumentano, si arriva anche a quote oltre il 35% (fonte GA di blog.merlinox.com, mese agosto 2012).

Settembre 2013: Google converte tutte le ricerche del suo motore in sicurezza, spostando tutto sul protocollo https. Tutti i link verso i risultati di ricerca risultano con parametro q (query) di valore nulla. Traduzione: (not provided) verso quota 100%. Attenzione però: oltre le 100k visite circa, il report del traffico organico "Landing Page" diventa campionato, ovvero non si basa più sui dati reali ma su un campione di dati su cui Google fa delle proiezioni statistiche.

Aprile 2014: Google porta il (not provided) anche nel mondo Adwords. Nei report keyword di Analytics per le campagne a pagamento ora apparirà. Resterà invece in chiaro nell'amministrazione di Adwords o per chi accede tramite API. Questo il comunicato ufficiale di Google, questo invece uno dei primi screenshot, tratto dal realtime GA by Rosserva.

Interessante il servizio offerto da Not Provided Counter, che - basandosi su 60 diversi siti - traccia la quota di (not provided) in tempo reale.

La giustificazione di Google al (not provided) è che è una azione dovuta per la tutela della privacy dei navigatori, successiva all'istutuzione delle SERP personalizzate! Nemmeno su Google Analytics "PRO" è prevista la possibilità di bypassare il (not provided).

(not provided) storia e crescita

 

Qual è la causa del (not provided)?

La causa è molto semplice. Quando si fa una ricerca su Google i link dei risultati (SERP - Search Engine Results Page) non puntano direttamente al sito ma ad una pagina intermedia di Google.

Proprio tali link contengono il motivo di not provided: il parametro q che è valorizzato con Xla keyword cercata, nel caso di utenti loggati a Google, viene omesso o - più precisamente - valorizzato vuoto.

Link non loggati:
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=(not%20provided)
&source=web&cd=1&cad=rja&ved=0CCMQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww....

Link loggati:
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s
&source=web&cd=1&cad=rja&ved=0CCUQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww...

In realtà in quelle URL ci sono parametri codificati che probabilmente passano comunque a Google i dati delle query, ma ad oggi non ci è dato saperlo.

Marzo 2012: cosa è successo

A Marzo 2012 Google ha modificato i propri termini di servizio unificando le login: quando un utente è loggato ad uno qualsiasi dei siti del network di Google, scatta il (not provided).



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